Molte aziende del settore turistico hanno iniziato a registrare le variazioni negative di una crisi economica internazionale, ponendosi un importante interrogativo: esiste una strategia per stimolare la gestione dei ricavi durante una recessione economica?
Moltiplicare gli sconti delle proprie offerte alberghiere può essere pericoloso – avverte Reed Holden, co-autore del libro Pricing with confidence – perché si rischia di innescare una guerra dei prezzi che danneggerebbe tutte le compagnie coinvolte.
Dimezzare i costi e concentrarsi sull’efficienza è una buona strategia ma non è corretto puntare solo su di essa: l’eccessivo taglio rischia di intaccare la qualità del prodotto offerto.
In un periodo di ribasso economico non bisogna inseguire target di ricavi irrealistici attraverso prezzi scontati, specialmente per i servizi di lusso, ma piuttosto investire di più sull’internet marketing e su strategie di promozione del canale diretto, aumentare le vendite dirette online e spostare le prenotazioni dai canali di distribuzione più costosi a quelli più economici, in particolare il sito web dell’hotel.
Una soluzione all’attuale crisi economica non la conosce nessuno, ma ridurre la pratica degli sconti e implementare le proprie risorse online possono rappresentare strumenti preziosi per superare periodi difficili come questa.
Fonte: EyeForTravel

