Parlare dell’evoluzione dei siti web dedicati alle strutture alberghiere è come affrontare lo sviluppo del web in generale. L’industria del turismo on line, infatti, da sempre si presenta come uno degli ambienti più effervescenti rispetto alle continue evoluzioni della rete internet. E fin dal principio c’è stato un elemento chiave spesso trascurato da chi presentava sul web il proprio hotel, ovvero la home page.
Gran parte dei siti web, per diversi anni, hanno svolto esclusivamente una funzione di “vetrina”, riducendosi a semplici pagine web in cui si riassumevano le stesse informazioni presenti in forma cartacea sulla propria brochure, ma ben presto i contenuti sono stati organizzati in spazi sempre più coerenti con pagine dedicate, collegamenti ipertestuali e risorse di vario genere.
Per rendere l’home page più accattivante, a volte, si è pensato di arricchire l’accesso al sito con delle “splash page” traboccanti di animazioni flash e ornamenti grafici: una pratica, fortunatamente, quasi scomparsa anche grazie al successo dei blog, la cui struttura semplice ed efficace ha fatto riflettere sul come dovrebbe realmente essere la home page di un sito.
Sappiamo benissimo che la pagina iniziale del sito di un hotel non può paragonarsi a quella di un blog, ma è anche vero che prendere esempio dalla sua concezione – che offre una home page “dinamica”, aggiornata frequentemente con nuovi post e contenuti – rappresenta una caratteristica che piace sia agli utenti che ai motori di ricerca.
Questo è l’invito che condividiamo per chi possiede e gestisce siti dedicati a strutture alberghiere: superare l’idea di home page statica e addirittura pensare al proprio sito come una casa che non ha solo una grande porta d’ingresso, ma anche tante finestre dalle quali i visitatori possono entrare! Proprio perchè, attraverso l’utilizzo di Google, non è detto che i visitatori arrivino sul sito dell’hotel solo ed esclusivamente attraverso la home page.
L’obiettivo, quindi, è quello di pensare a Google come la nostra home page, e quindi considerare ogni pagina interna come una landing page da curare e ottimizzare non solo in chiave SEO ma anche, e soprattutto, per il visitatore. Quindi, trattare ogni argomento attraverso strutture web logiche e solide, con contenuti organizzati secondo una tematizzazione equilibrata.
Questo modo di concepire il web – particolarmente apprezzato dagli algoritmi di Google e, soprattutto, dai visitatori del sito – risulta ancora trascurato dalla maggior parte dei siti tradizionali, e questo ritardo potrebbe rappresentare un vantaggio rispetto ai concorrenti.
Fonte: Tagliablog

