Il last minute in via d’estinzione?

Il mutamento dei servizi on line di last minute in advance booking appare, negli ultimi tempi, un’inversione di tendenza ormai effettiva e pienamente avviata.

Diversi portali presentano ormai una booking window di 365 giorni l’anno, mentre quelli che rimangono fedeli al semplice last minute non garantiscono più le tariffe migliori.

Quando Wotif – piattaforma on line dedicata alle prenotazioni alberghiere last minute – lanciò nel marzo 2000 una finestra di prenotazione di quattordici giorni suscitò grande interesse nell’industria alberghiera. Infatti, aveva dato l’esempio di come si potesse creare e implementare un sistema semplice per vendere i prodotti invenduti in base alla logica del yield management (sistema di gestione delle capacità disponibili, che ha come obiettivo l’ottimizzazione del volume di affari).

Wotif ha raccolto i frutti di questo successo per diversi anni, replicando nell’ottobre 2005 con una booking window di ventotto giorni. Attualmente, secondo un annuncio della ASX (Australian Securities Exchange) pubblicato l’8 maggio 2008, è stato confermato l’arrivo imminente di un modello che copre l’intero anno solare; nulla di nuovo se non fosse che Wotif è uno dei pochi siti che ancora utilizza unicamente il modello last minute.

Il mercato del last minute on line, quindi, si sposta verso altri modelli, e ci si chiede se i relativi siti non siano diventati solo un altro canale di distribuzione. Una situazione che HotelsCombined – un sito che compara diversi siti web di alberghi per creare una comparazione dei prezzi – ha già rintracciato in Australia grazie ad un campione di venticinque alberghi: i siti Wotif, NeedItNow e LastMinute sono risultati dei normalissimi canali di distribuzione, e addirittura  diversi fornitori non last minute offrivano tariffe migliori.

Fonte: HotelsCombined

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