In un tentativo di contrastare il calo delle prenotazioni, centinaia di alberghi americani hanno deciso di dare in omaggio ai loro ospiti buoni-benzina (gasoline cards).
Altri alberghi stanno proponendo ulteriori servizi intesi come valore aggiunto al prezzo della camera, come la piccola colazione inclusa nel prezzo, sconti nei ristoranti dell’albergo, massaggi e green fee gratuiti, ogni tipo di gadget immaginabile con il logo dell’hotel, dalla T-shirt, agli occhiali da sole, ai cappellini.
Una cosa che gli albergatori offrono ancora assai raramente è il prezzo della camera più basso. “Gli alberghatori, in particolar modo i gestori di strutture di lusso, sono restii ad abbassare i prezzi delle loro camere, convinti che ciò possa danneggiare la loro immagine.” – spiega Micheal Matthews, noto esperto di marketing alberghiero.
“In tempi difficili, pur di evitare di tagliare i prezzi, un direttore d’albergo è disposto a concedere quasi tutto quello che gli può essere chiesto: upgrade in suite, trattamenti spa, cene e transfer in limousine gratuiti”.
E se gli extra in omaggio non fossero sufficienti a convincere le persone a prenotare? “Renderemo le offerte ancora più allettanti.”- ribatte un importante marketing executive - “Prenderemo in considerazione un taglio alle tariffe solo come ultima possibilità. Ma speriamo di non arrivare mai a questo!”
Fonte: Entrepreneur

