Passa-parola: Online vs. Offline

Chi fa molta ricerca online rappresenta una preziosa fonte di consigli su prodotti e servizi. Un nuovo studio della Keller Fay sostiene che il 75% del passaparola è fatto di persona, il 17% per telefono, e solo il 7% attraverso instant messages, chat, email e blog.

- Consigli ad altri i prodotti o i servizi che hai acquistato? (tra parentesi gli adulti)

Spesso: 47.0% (29.4%); Qualche volta 49.8% (63.4%); Mai: 3.2% (7.2%).

- Dopo aver effettuato una ricerca, come comunichi agli altri i tuoi giudizi sul prodotto?

Di persona: 72.7%; E-mail: 63.2%; Telefono fisso: 55.0%; Cellulare: 35.3%; Instant messaging: 17.7%; SMS: 13.1%; Online communities: 11.8%; Blog 6.8%

Altro: 1.8%

(Sondaggio eseguito dalla BIGresearch su 15,727 persone. Dicembre 2007).

L’essere credibile non dipende solo dallo strumento con cui il messaggio viene comunicato. La credibilità è il risultato di una posizione di fiducia conquistata nel tempo, magari dopo aver esaminato una serie di recensioni indipendenti, come quelle che si trovano su siti come Amazon.

Dall’altro canto, spesso si viene in contatto, online o offline, con qualcuno che non ha i nostri stessi gusti o che difficilmente fornisce giudizi convincenti. Di conseguenza, il loro entusiasmo per un qualsiasi prodotto o servizio sarà sempre poco credibile ai nostri occhi, anche quando vissuto di persona.

Quando si tratta di passaparola, il veicolo non è il messaggio ma la persona che lo esprime.

Fonte: Jackie Huba – Church of the Customer Blog

One Response to “Passa-parola: Online vs. Offline”

  1. dil egitimi says:

    Perché questo Web site non hanno altro supporto di lingue?

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