La Guida Michelin in versione Web 2.0
Le Guide Michelin, leggendarie guide dalla copertina rossa che elencano tutti i migliori alberghi e ristoranti del mondo, ora sono diventate interattive, comunità centriche e… gratuite.
Questo cambiamento ha subito prodotto un incremento nella vendita dei libri nel formato tradizionale.
La più vecchia e rispettata guida dell’Europa, è l’arbitro più temuto nel mondo del turismo e della gastronomia.
La Michelin introdusse il suo sistema di classificazione nel 1926, e da allora i suoi anonimi giudici si sono avvalsi del potere di portare in alto o distruggere i nomi dei più costosi ristoranti e dei migliori chef d’Europa, col semplice gesto di aggiungere o rimuovere una stella dal famoso sistema.
Ora, per la prima volta, la classificazione e il giudizio sono stati aperti al pubblico che avrà la possibilità di esprimere un suo parere, grazie a un social networking d’ultima generazione e funzioni web 2.0 che portano l’esperienza della ricerca di un ristorante o di un albergo in una nuova dimensione.
“Ci sono moltissimi intenditori di cucina non professionisti e viaggiatori di lunga data che hanno opinioni molto valide sulla qualità dei ristoranti - dice Fabienne Laxague, web site marketing manager per ViaMichelin, il settore digitale del gruppo Michelin - Vogliamo ingaggiare proprio loro per creare le nostre comunità online”
Fonte: www.businessweek.com
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