I viaggi di lavoro con la famiglia: le nuove proposte degli hotel

Il settore famiglia è ormai considerato una reale occasione di sviluppo e gli alberghi sono sempre più attenti a offrire servizi che possono piacere soprattutto ai bambini dei loro ospiti.

Anche alberghi creati per il mercato del business, come Embassy Suites e Omni Hotels, hanno introdotto servizi a misura di bambino, nel tentativo di aumentare il numero delle prenotazioni “vacanziere” e incoraggiare i loro clienti a soggiornare non solo per motivi di lavoro, ma anche per piacere, con la loro famiglia.

Gadget, giocatoli, suite per ragazzi, servizio di baby sitting, perfino pesci rossi nelle camere, sono solo alcune delle strade individuate dai maestri del marketing. Si parla anche di un progetto per un’intera catena di alberghi ideata per chi viaggia con bambini.

Questi i motivi principali della tendenza:
Un aumento nei viaggi formato famiglia. Un’analisi di mercato effettuata dalla Y Partnership afferma che il 38% degli adulti americani nel 2007 ha viaggiato almeno una volta con i loro figli, contro il 26% del 2000.
“Le abitudini lavorative in America sono diventate talmente oppressive che la gente ora vede la vacanza come una importante opportunità per unire la famiglia” spiega Peter Yesawich, CEO della Y Partnership, “ed è per questo motivo che sempre più persone decidono di trascorrere un weekend assieme ai loro figli”.

Camere vuote durante il weekend. La richiesta di camere negli alberghi commerciali subisce un notevole calo durante il weekend e i proprietari sono ansiosi di trovare nuove opportunità di vendita. “Servizi creati appositamente per i bambini sono un segnale di quanti viaggiatori stanno abbinando i viaggi di lavoro a una vacanza passata in famiglia” dice Caryn Kboudi, della Omni Hotels, catena alberghiera che ha recentemente trasformato diverse camere in Kids’ Suites. Il sondaggio della Y Partnership dimostra che circa un terzo dei viaggiatori business prolungano I loro soggiorni per motivi di piacere quando possibile. Secondo Yesawich, i nuovi programmi formato famiglia riflettono il desiderio degli alberghi di persuadere i loro fedeli clienti business a considerare le strutture anche per una vacanza in famiglia.

Più campagne di marketing indirizzate a bambini e ragazzi. I ragazzi sono esposti a campagne pubblicitarie da più canali, dice John Lee, vice presidente Marketing della Embassy Suites. “Una recente ricerca dimostra che i ragazzi dai 6 ai 11 anni di età riescono a influenzare moltissimo le scelte dei loro genitori”, dice Lee. “Speriamo di ottenere delle prenotazioni come risultato? Certamente!”.

Steve Ording, assiduo viaggiatore e sales manager da Colombus, Ohio, dice di non avere problemi con alberghi “family friendly”, ma che il rumore può rappresentare senz’altro un aspetto negativo. “Sono stato in alberghi dove ragazzi di tutte le età correvano lungo i corridoi sbattendo le porte a mezzanotte, mentre cercavo di dormire. Comunque se il rumore è contenuto, appoggerei l’iniziativa”.

La tradizionale scelta di offrire giocattoli in omaggio è una strategia ormai diffusa in molti alberghi. Omni Hotels, per esempio, distribuisce zaini pieni di piccoli giocatoli, e serve latte caldo e biscotti tutte le sere in camera.
Marriott International sta già pensando di andare oltre l’omaggio di semplici gadget, e con la Nickelodeon, sta progettando una nuova catena di alberghi ideata specificamente per chi viaggia in famiglia.

Fonte: USA TODAY

One Response to “I viaggi di lavoro con la famiglia: le nuove proposte degli hotel”

  1. […] cifre attirano gli albergatori che scommettono sulla vacanza “formato famiglia”. Bisogna puntare sui bambini – dicono gli esperti – il vero motore di traino della famiglia: […]

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